Curare se stessi

Onorare le stagioni dentro di noi – Autunno!

“Chi vuole esercitare l’arte della medicina deve sapere l’effetto delle singole stagioni sul corpo umano” da Corpus Hippocraticum

Non solamente le piante e gli animali seguono le stagioni, ma anche noi uomini. Il nostro corpo, la nostra psiche e la nostra anima funzionano diversamente a secondo delle stagioni. Guardiamo insieme come il nostro organismo si adatta alle circostanze dell’autunno. Per questo bisogno dividere l’autunno in due periodi, il primo dura dall’equinozio fino alla fine di ottobre e il secondo dal primo novembre fino al solstizio d’inverno.

Nel primo periodo dell’autunno gli organi che funzionano al massimo della loro potenza sono quelli del sistema digerente: lo stomaco, l’intestino, il pancreas e il fegato. Chi ha seguito la purificazione primaverile e la dieta leggera nell’estate ora può gustare piatti ricchi e abbondanti. Seconda la natura è il momento di acquistare un po di tessuto adiposo che ci protegge dal freddo nell’inverno e fornisce qualche deposito in caso di carenze. Significa che si può prendere qualche kili in più! (vale per chi non soffre di obesità e non continua con l’abbondanza durante tutto l’inverno, cioè si sta movendo nel ritmo della natura).

Non per caso l’autunno è tradizionalmente il periodo della caccia, delle sagre e delle feste di abbondanza come quella della vendemmia, della birra (Oktoberfest) o il thanksgiving (almeno in Canada). Perché la natura offre cibo in abbondanza e ci sostiene cosi di prepararci bene per l’inverno. Possiamo dare sostegno al sistema digerente aggiungendo timo, fiori e semi di finocchio, genziana, achillea o assenzio.

Un alimento prezioso è il cavolo in tutte le sue variazioni. Non solo rinforza il sistema digerente ma attiva anche il sistema immunitario che è stato in riposo durante l’estate e si deve preparare per dare la sua massima prestazione nell’inverno. Inoltre il cavolo rinforza il sistema nervoso e previene infarti e ictus che hanno una maggiore frequenza nell’inverno. È comunque opportuno di dare in questo periodo qualche sostegno al sistema immunitario per esempio tramite una cura di echinacea, rosa canina o vitamina C.

Un altro alimento da apprezzare sono i funghi officinali, soprattutto per il loro Vitamina Ergotioneina (ERGO) – la vitamina della Longevità perché ha dei effetti anticancro e anti-invecchiamento. Una sostanza prodotta esclusivamente dai funghi che ha delle caratteristiche antiinfiammatorie e antiossidante andando a favorire la respirazione cellulare liberando i mitocondri dai radicali liberi (ROS). Può proteggere l’endotelio vasale nelle malattie cardiovascolari e nel diabete. Insomma non è la panacea di tutti i mali ma di tanti.

Alla fine di ottobre, inizio di novembre la festività dell’abbondanza termina bruscamente con i giorni dei morti (Halloween, tutti i santi e i morti). Le giornate si sono accorciate e l’oscurità prevale sempre di più. Comincia il secondo periodo dell’autunno in quale la vitalità della natura si ritira, le foglie cadano. Anche il nostro sistema cardiovascolare comincia a ritirarsi per poter conservare meglio il calore. Produce meno sangue, i capillari si stringono e il cuore rallenta. Nostra potenzialità per prestazioni fisiche diminuisce.

È il periodo del ritiro e della introversione in quale siamo invitato di connetterci con il mondo spirituale. Infatti, è il cervello che va verso il suo massimo potenziale, l’organo più spirituale che abbiamo. Le nostre prestazioni mentali e spirituali vengono stimolati. Un ottimo momento per cominciare a guardarsi dentro: come sto? come mai sono dove sto in questo momento? Dovrebbe servire a comprendere il senso delle esperienze del passato, a imparare le lezioni dai errori e a capire cosa vogliamo cambiare nel futuro.

È comunque il periodo della purificazione dell’anima. Il modo come farlo è molto personale. Ognuno trovi il suo modo. L’intenzione è di arrivare alla primavera sentendosi in pace con se stessi. Per sostenerla può servire creare un’ambiente accogliente per il ritiro, meditare, stare in silenzio e accendere qualche luce per esempio una candela che possa illuminare piacevolmente le parte più oscure dentro di noi. Non è sempre facile e se si trova in difficoltà è opportuno di chiedere aiuto da una figura professionale. Un sostegno psico-fisico può dare Polarity. Poi prenotare una visita da me sia a Roma, Viterbo o a Montefiascone: prenota

L’oscurità chiede di essere guardato e vissuto per poi poter vivere una rinascita che ci aspetta dopo il solstizio invernale. Quindi curiamo il sole invictus dentro di noi.

Buon godimento autunnale e buon inizio di purificazione dell’anima.