Percorso RiNascita

Si può fare anche in natura

I principi del percorso RiNascita

Il modo in cui siamo nati condiziona più di quanto ci possiamo rendere conto la nostra salute, il nostro modo di relazionarci, come affrontiamo la vita e come ci sentiamo in questo mondo (vedi anche la terapia pre e perinatale). Tante evidenze scientifiche negli ultimi anni confermano oggi l’importanza della nascita per la salute, per esempio la PNEI (Psiconeuroendocrinimmunologia), la psicologia pre e perinatale, l’epigenetica, le neuroscienze.

Tanti sintomi, malattie e aspetti caratteriali possono essere considerati come esiti di esperienze traumatiche durante la vita pre e perinatale non risolti. Per esempio un lutto durante la gravidanza, tentativi di aborto, non essere desiderato, paure genitoriali durante la gravidanza, troppa pressione durante il parto su certi parti del corpo, ostruzioni dal cordone ombelicale, violenze ostetriche, medicalizzazioni, un cesareo, separazione dalla madre dopo la nascita o altri ancora.

Nel percorso RiNascita si identifica prima di tutto il proprio condizionamento (imprinting) ricevuto durante la nascita o durante la gravidanza per poi potersi liberare da esso attraverso un atto di rinascita.

Il partecipante è invitato a prepararsi al percorso raccogliendo più informazioni possibili sulla propria nascita e la vita prenatale. Con tale materiale si stabilisce insieme un percorso personalizzato. Si può lavorare in piccoli gruppi o in sedute individuali, durante le quali si tenderà a riprodurre il grembo materno, si cercherà di creare degli stimoli come ad esempio le contrazioni uterine esercitando delle pressioni sul corpo, la dilatazione della cervice, il passaggio nel canale del parto ed infine l’accoglienza. Questo permette al nostro inconscio di far emergere i ricordi rimossi della nascita e prendere consapevolezza del proprio condizionamento. Si crea così un accesso a una parte specifica della memoria implicita.

A volte questa presa di consapevolezza può essere già sufficiente per il superamento dei traumi. Altre volte si renderà necessario intraprendere un altro passo chiamato ri-schematizzazione o Rinascita. La Rinascita consiste nell’esperienza di una nascita modificata. Ha il potere di sciogliere il trauma e liberarci dal suo condizionamento per sempre. Può essere un vero atto di guarigione.

Un momento nel percorso RiNascita in quale il corpo si trova nell’utero per rivelare quale è stato l’impulso che mi ha fatto nascere – un impulso che formerà il nostro modo di cominciare qualcosa di nuovo per tutta la vita. Con un atto di rinascita si può liberarsi da tale condizionamento.

A cosa serve

Il percorso RiNascita:

  • offre la possibilità di individuare i traumi della propria nascita e identificarli come cause originarie di specifici sintomi
  • aiuta a guarire le ferite della nascita in modo che le cicatrici non hanno più nessun potere disfunzionale sulla vita. Si parla di ri-schematizzazione, repatterning o empowerment. A noi piace chiamarlo “Rinascita” perché si ha l’opportunità di liberarsi per sempre dal condizionamento negativo della nascita e trovare nuovi schemi e nuovi modi di essere – più funzionali per la nostra esistenza
  • aiuta i futuri genitori ad avere maggiore consapevolezza e sensibilità nell’accogliere fin dall’inizio il loro bambino
  • permette di acquisire una maggiore sensibilità di comprendere i traumi vissuti dalla coppia madre/bambino sviluppando una crescente potenzialità per sostenerli nei loro bisogni. E quindi è un valido strumento per le ostetriche per sostenere con sensibilità in tutto il periodo pre e perinatale la coppia madre/bambino